27 maggio 2008

Seconda tappa Gara della Katana 27 maggio 08


Continua la sfida dei nostri piccoli grandi atleti per la katana.
Venerdì scorso si è infatti disputata la seconda tappa della gara della katana presso la nostra sede ACCADEMIA. Leoni, tigri, squali si sono sfidati a colpi di kata dandoci dentro con tutta l’anima.
Più esperti della volta precedente, più accesi e se possibile ancora più motivati , la battaglia per arrivare alle fasi finali della tappa è stata accesissima. Alla finale a quattro sono arrivati, non senza faticare, Garbeglio, Zannini, Nogara, Biasin. Sicuramente i migliori della competizione, ma voglio segnalare anche altri atleti che hanno veramente sfiorato, come si suol dire il “ colpaccio” : Alice Pinzan, Marta Gradenigo,Isabella Luca, Alvise Segalin a dimostrazione che l’allenamento paga e che nessuno è imbattibile. Tutti, ripeto tutti, comunque sono migliorati moltissimo e , in qualità di Maestro non posso che essere felice della crescita generale dei miei ragazzi.
In semifinale Garbeglio si prende la rivincita sulla sconfitta in finale alla prima tappa contro il determinatissimo Biasin. Vincerà meritatamente Zannini ( squali ). La classifica ora è veramente interessante perché vede al comando con 16 punti ben tre atleti: Biasin, Garbeglio, Zannini. Tutto si deciderà con la terza e ultima tappa che si svolgerà in spiaggia giovedi 13 giugno ore 9.00
Appuntamento a tutti per la grande sfida finale in spiaggia davanti allo yachting club.
Ciao a tutti Christian

24 maggio 2008

simposio a verona del M° Frare






24 maggio ‘08
Il Maestro Frare mi invita al decennale del KIDOJO del quale è il direttore tecnico e Maestro.
E’ previsto prima un simposio nel quale il suo allievo Thomas Rossetti , recentemente laureatosi in facoltà delle scienze motorie, presenterà la sua tesi basata sull’evoluzione del karateka in tutte le fasi della vita: si parte da una prima fase ludica, pensata per bambini e ragazzi, per passare ad una più prettamente agonistica adolescenziale-giovanile; quindi ad una più matura e artistica nella quale la pratica e l’insegnamento diventano una vera e propria forma di arte e modus vivendi, per approdare all’ultima più prettamente mistica nella quale il grande Maestro concilia il suo io più profondo con l’energia della terra e del cosmo .Affronta la vecchiaia con consapevolezza e dignità e cerca di conciliare l’idea della sua esistenza con altre forme di coscienza e si prepara al grande salto al quale tutti siamo prima o poi chiamati.
Non essendo io ancora ( grazie al cielo! ) dotato di così grande esperienza, il M° Frare mi ha chiesto di intervenire per dare il mio contributo dal punto di vista dell’insegnamento come forma d’arte e modo di vivere. Ricordo che gli chiesi quante ore avevo a disposizione e lui con quel suo modo di fare franco e gentile che lo contraddistingue mi risponde:”… non ti preoccupare Christian, un quarto d’ora!”
Ora l’insegnamento, almeno dal mio punto di vista, è la naturale continuazione di 25 anni di gare ad altissimo livello. E’ la naturale ricerca di perfezione, forma, interna ed esterna, efficacia di tecnica corporea e pensiero in un unico continuum nel quale l’uomo è il mezzo e allo stesso tempo scopo della mia ricerca prima come atleta e poi come Maestro. I titoli italiani ed europei vinti da atleta e poi in qualità di Maestro( molti di più oltre ai mondiali) sono assolutamente legati e concatenati.
L’esperienza dell’insegnamento, sia esso stato rivolto a grandi o piccini, agli amatori come ai grandi atleti è stato fondamentale per la mia crescita di uomo. Con tutti gli errori e gli intoppi possibili di percorso.
Ed è così che mio avviso ne nasce una forma di arte.
Presenti alla tavola rotonda c’erano, oltre al sottoscritto, il filosofo Vittorio Santorelli , il responsabile dei diversamente abili professor Rovetti Nicola e il M° Frare. Ne è venuto fuori un piacevolissimo scambio di idee sotto più punti di vista.
La celebrazione del decennale si è poi conclusa con una bellissima dimostrazione nel Centro Don Calabria,sede del KIDOJO del M° Frare. Sotto la sua attenta direzione si sono esibite prima tutte le sue cinture nere( un numero impressionante), e poi io insieme a lui e al M° Ghizzardi ci siamo esibiti in un kata a squadre con SOCHIN, uno dei kata più entusiasmanti. Abbiamo chiuso il tutto con uno spettacolare TAMESHIWARI: rottura di tre tavolette dallo spessore di 3 cm l’una, poste una sopra l’altra, a mani nude.

3 maggio 2008

Campionati Europei per club,3-4 maggio 08





















Campionati Europei per club
Jesolo-Italia-3,4 maggio 2008


La preparazione alla gara è stata lunga, meticolosa, difficile.
Potrei perfino affermare che tutta la stagione, iniziata ai primi di novenbre con il Campionato Italiano a Roma, l’ho studiata e pianificata per arrivare a questo appuntamento carichi al massimo.
E così è stato.
Attraverso gare piccole e grandi sono arrivato a fine stagione con una squadra di ragazzi che sono cresciuti sia dal punto di vista tecnico che fisico che umano.
A Roma ho portato ragazzi che salivano per la prima volta in aereo, che affrontavano viaggio e gara quasi intimoriti. Il risultato comunque parla da sé: in due giorni di gara abbiamo racimolato 11 medaglie e ci siamo classificati all’ottavo posto come società a livello nazionale.
Siamo poi balzati a sfidare il mondo: Dicembre Campionato del mondo per club. Battiamo anche i fortissimi russi e con dodici medaglie ci classifichiamo quarti al mondo nella graduatoria per società.
Segue un piccolo periodo di riposo, poi ricominciamo con un po’ di gare minori. A marzo abbiamo comunque già eguagliato il numero di medaglie vinte la scorsa stagione: 52. Solo nelle due gare del trofeo Triveneto portiamo a casa 43 medaglie!
Allenamenti, test-mach, confronti con altre palestre si susseguono a ritmo sfrenato. Siamo purtroppo vittime di qualche infortunio che bloccherà per qualche mese il bravo Bubacco, generoso oltre le sue stesse capacità!
Ed arriviamo all’ultimo appuntamento stagionale. Ci siamo affermati come la nuova squadra da battere, ma una cosa è arrivare ad un certo livello, un’altra è restarci. Il fattore sorpresa iniziale è stato sfruttato a dovere, ma gli avversari hanno ormai preso le misure. Li ho visti filmarci, ci conoscono di nome e di fatto, nessuno si farà sorprendere. Questa è stata la parte più difficile del mio lavoro…. Non ultimo mi rendo conto che i ragazzi cominciano ad accusare fatica. Fatica vera sia mentale che fisica. E’ la fine anche dell’anno scolastico e qualcuno deve anche preparare gli esami di terza media! Qualcuno ha studiato, lavorato e fatto allenamento per tutta la stagione. A parte un paio di loro, hanno tutti meno di 18 anni!
Ma come detto all’inizio la squadra è diventata adulta e affrontiamo il Campionato Europeo a denti stretti ,decisi a non chiedere né a concedere nulla.
Alla kermesse europea porto anche un gruppo di adulti, che coinvolti dall’entusiasmo dei ragazzi mi chiedono di poter partecipare nella gara dei “masters”. Cosa non fa l’entusiasmo! E’ contagioso a tal punto che anche loro fanno la loro parte e conquistano una medaglia con il bravo Sandro Rosa, “Sandron”: 3° al Campionato Europeo, bravo e bravi!
Due telecamere, due striscioni pubblicitari di sponsor, e 16 atleti mi porteranno a casa 13 medaglie e il 4° posto nella classifica per società. Bottino stagionale strabiliante: vinte più di 100 medaglie e RECORD ASSOLUTO DELL’ACCADEMIA ARTI MARZIALI VENEZIA.
Qui siamo e non solo ci resteremo, ma è mia ferma intenzione di arrivare in cima , lì da soli.
Ma questo è parte del progetto del prossimo anno.
Voglio ringraziare : ASSICURAZIONI GENERALI, TIME CONCEPT, CAFFE’ AURORA, LE BRICOLE, BCC, FERRO e LAZZARINI, LA FENICE HOTELS, IL CASINO’ di VENEZIA, per il loro grandissimo aiuto di sponsorizzazione.
Grazie comunque a tutti , è stata una bellissima stagione e una grande esperienza.
OSS A TUTTI ! Christian
Medagliere: ORO: Corradini ( in due specialità), Mariutti
ARGENTO : Marchese ( in due specialità ), Mariutti, kata squadre (Badolin, Ventura,
Facchini), Costantini.
BRONZO : Badolin, Costantini, Gasparini, Mariutti, Rosa.
Inoltre: 4° posto Ventura e Costantini, 5° posto Badolin

24 aprile 2008

Prima gara della katana


GARA DELLA KATANA


Prima tappa : aprile ’08



Si è svolta giovedì 24, all’ACCADEMIA ARTI MARZIALI, la prima tappa della Gara della Katana. Si tratta di una competizione interna che si sviluppa nell’arco di tre appuntamenti; il karateka che avrà accumulato il maggior punteggio nell’arco di queste gare si aggiudicherà l’ambito trofeo: la spada giapponese, per l’appunto una katana.
Ho previsto la competizione tra i LEONI, le TIGRI e gli SQUALI. I primi due gruppi appartengono alla mia scuola di Venezia, mentre gli SQUALI sono karateka dell’altra scuola che tengo a Lido. Tengo a precisare che sono tutti atleti della stessa scuola , la mia, e dello stesso maestro, io. La squadra agonisti è infatti formata sia da elementi di Venezia che del Lido sotto un unico nome: ACCADEMIA ARTI MARZIALI.
I ragazzi erano tutti di un’età compresa tra i cinque e gli undici anni, senza nessuna suddivisione di cintura o sesso, liberi di portare il kata da loro preferito, proprio per dare loro la possibilità di potersi esprimere liberamente in completa autonomia.
Piccoli ma non per questo meno determinati ( la katana fa gola a tutti!), si sono esibiti in maniera impeccabile, lottando passo passo ad ogni esecuzione, ad ogni pugno, calcio, o tecnica che avesse potuto migliorare la loro posizione all’interno della competizione. Dopo due ore di lotta incessante, si erano scremati i dieci finalisti, i migliori dieci. Lo erano veramente dato che nessuno aveva lasciato nulla di intentato! I finalisti erano tutti più o meno sullo stesso piano per quanto riguardava l’abilità tecnica, ma il successo della prima tappa è andato inevitabilmente, e pienamente meritato, a Ludovico Biasin, seguito a ruota da Marco Garbeglio e Nicolò Zannini.
I miei complimenti vanno in ogni caso a tutti, che con il loro impegno hanno onorato prima di tutto sé stessi, poi la scuola e anche i loro stessi genitori. E’ infatti mia opinione che il coltivare non solo il campione, ma anche il buon karateka è sempre il risultato di un lavoro a tre: il praticante, che deve dimostrare disciplina e voglia di fare; il maestro, che deve istruirlo nell’arte; ultimo, ma non meno importante, il genitore con il quale si deve interagire. Solo il lavoro armonioso tra i tre elementi può permettere la nascita, la crescita e la futura evoluzione di un grande praticante di karate.
Grazie a tutti e appuntamento a venerdi 23 maggio alle 17,00 a Venezia per la seconda tappa.
Saluti, Christian

13 aprile 2008

trofeo Cordenons 13/04/08





Cordenons 13/04/08 (Pn
Ultima gara per i ragazzi dell’ACCADEMIA ARTI MARZIALI VENEZIA in quel di Cordenons, in provincia di Pordenone. Ultima gara di verifica per me che devo scegliere la rosa che ci rappresenterà agli Europei di club che si effettueranno a Caorle il 3 e 4 maggio. Per non parlare del viaggio premio in Giappone che è ancora in ballo tra alcuni di loro!
Ci aspettano le “solite” 6-8 ore di gara tra il kata della mattina e il combattimento (kumite) del pomeriggio.
Sto tirando su una squadra secondo i più duri criteri e principi orientali: dovete sapere che siamo tra i pochissimi che affrontano sia gare di kata che di combattimento. Solitamente le altre scuole si concentrano o su una specialità o sull’altra. Noi no! Io ed i miei ragazzi arriviamo al palazzetto alle 8,00 della mattina , affrontiamo tutta la competizione di kata e poi senza fermarci affrontiamo quella di combattimento e vinciamo!
I miei ragazzi stanno rispondendo perfettamente ad allenamenti estenuanti, trasferte lunghissime.
Troppo dura? Io dico invece che sto forgiando un gruppo di uomini e donne affilati, resistenti e belli come spade samurai: lì dove gli altri cedono noi andiamo in piena accelerazione e vinciamo.
Ecco i risultati della gara:
ORO : Pavanini ka, ARGENTO : Fusato Luna ka
Costantini ka Badolin ka
Badolin, Ventura, Facchini ka sq. Casacisin ka
Fusato Alex ku Garbeglio ka
Garbeglio ku Settimo ku
Casacisin ku Porru ku
Rossi ku Rota ku
Mariutti ku
Costantini ku
Gasparini ku

BRONZO : Segalin ka
Morellato ka
Porru ka
Zannini ka
Gasparini ka
Mariutti ka
Fusato Luna ku
Zannini ku
Nichetto ku
Badolin ku


Totale 27 medaglie.
Nella classifica per Società siamo arrivati PRIMI!

12 aprile 2008

meeting m° Frare 12/04/08



Venezia, 12/04/08


Meeting con il M° Frare

Sabato 12 aprile ho avuto il piacere di invitare il mio amico, il M° Riccardo Frare, a tenere un meeting di karate presso la nostra palestra.
L’incontro è stato suddiviso in due momenti: la prima parte, dalle 17,00 alle 19,00 è stata dedicata ai bambini . Il M° si è dimostrato un grande esperto nell’insegnamento rivolto ai più giovani riuscendo a farli divertire e allo stesso tempo ad impegnarli nello studio dei primi cinque kata.
Personalmente ritengo di grandissimo valore la capacità di coinvolgere in maniera appassionata anche i bambini , dato che è molto più difficile coinvolgerli senza perdere di vista il filone dell’insegnamento; insegnare divertendo è veramente un’arte che il M° Frare padroneggia, complimenti!
La seconda parte ,dalle 19,30 alle 21.00 è stata dedicata agli agonisti adulti sviluppando in maniera viscerale il kata superiore kanku-sho. Gli atleti hanno seguito in maniera entusiasta portando non poche nuove nozioni a casa.
Da anni condivido la passione dell’insegnamento con il M° Frare , e da quest’anno abbiamo iniziato un progetto di collaborazione al fine di mettere a disposizione dei nostri atleti le rispettive esperienze di ex-atleti della Nazionale Italiana ( anche lui come me ha vinto sei titoli europei ed è stato finalista mondiale, io negli anni ’80 lui negli anni ’90).
A fine maggio chiuderemo questa nostra prima stagione di collaborazione che vedrà coinvolto anche il M° Ghizzardi, atleta di punta della Nazionale e pure lui pluri-campione europeo negli ultimi anni, appena ritiratosi e che insegna nel bresciano. Questa collaborazione a tre da me voluta ha già dato i suoi primi frutti sia sotto l’aspetto tecnico, i ragazzi che ci hanno seguito in tutti meeting e test-mach da noi organizzati sono migliorati in maniera esponenziale vincendo e convincendo in tutte le gare a cui hanno partecipato, sia sotto l’aspetto umano, dato che molti di loro sulla scia del nostro esempio sono diventati amici.
E’ nostra fortissima convinzione e motivazione il voler trasmettere non solo un grande karate ma anche dei veri valori umani di forza e solidarietà, amicizia e collaborazione, onore e rispetto.
Saluti a Tutti.
Christian

6 aprile 2008

ultima tappa trofeo triveneto





Marghera 06/04/08


Ultima tappa del Trofeo Triveneto.
Squadra quasi al completo; una trentina di elementi. Il più giovane ha 7 anni, il più vecchio non ancora 22. Sto ristrutturando la squadra da cima a fondo, ma i nuovi arrivati stanno confermando le mie aspettative….. anche perché gli allenamenti si stanno susseguendo ad un ritmo frenetico. Certi si stanno allenando fino a cinque volte alla settimana e con una corretta metodologia i risultati non possono mancare.
Io, gli atleti, i genitori stessi stiamo vivendo un momento di entusiasmo, di euforia e di grandi aspettative senza per altro farle pesare ai ragazzi e di questo non smetterò mai di ringraziare a sufficienza i genitori. Avete capito il mio spirito di squadra e di gara, bravi!
Domenica mattina e solita levataccia, ma ormai siamo abituati ( ?!) e con qualche intoppo di percorso,ravvivato da allegria, scherzi e lazzi ( ottimo segnale di energia positiva, senso di gruppo e complicità ) approdiamo al fantasmagorico” palazzetto” di Marghera.
Entriamo e prendiamo letteralmente possesso del palazzetto: invadiamo gli spogliatoi, srotoliamo e appendiamo i nostri teloni-sponsor ( CASINO’ DI VENEZIA, TIME CONCEPT, LE BRICOLE, FERRO E LAZZARINI, CAFFE’ AURORA, BANCA CREDITO COOPERATIVO, FENICE HOTELS ASSICURAZIONI GENERALI) foto di gruppo prima che sudore e fatica rendano atleti e kimoni irriconoscibili. Occupiamo una’ala intera dell’impianto solo per il riscaldamento iniziale.
E’ veramente un bel colpo d’occhio vedere trenta e passa ragazzi in divisa sociale e kimono muoversi all’unisono al mio comando,Siamo fieri e orgogliosi: io di loro e loro di me.
La nostra giornata di gara inizia verso le 8 e non si fermerà prima delle 18. Passo così dieci ore senza mai fermarmi da un campo di gara all’altro, dando le ultime indicazioni a ciascuno man mano che arriva il proprio turno di gara; urlo ai miei combattenti, litigo con gli arbitri, anche se ormai si è stabilito un rapporto reciproco di amichevole comprensione e simpatia, Non voglio la lite, voglio il rispetto e, scusatemi, ma è importantissimo. Come ex-agonista li comprendo perfettamente, e arbitrare per tante ore è dura, ma voglio anche il loro rispetto, E LO OTTENGO!
Bottino finale: 3 katane come la squadra più grossa di tutta la competizione
2° classificati come Società del triveneto
20 medaglie

Nell varie categorie hanno vinto:

ORO : Marco Garbeglio-kata
Alessio Costantini-kata
Caterina Pavanini-kata
Ventura, Badolin, Facchini-Kata sq. Cadetti
Costantini, Onesto, Bastianello- kata sq. Esordienti
Costantini Alessio-kumite
Mariutti Elena-kumite
Badolin Elia-kumite

ARGENTO : Badolin Elia-kata
Alberto Rota-kumite
Elena Mariutti-kata
Niccolò Zannini –kumite
Sebastiano Dina-kumite
Alex Fusato-kumite
Giuseppe Marchese-kumite
Tomà Maestri-kumite
John Ventura-kumite

BRONZO: Marco Garbeglio-kumite
Matteo Settimo-kumite
Gregory Facchini-kumite

QUARTO: Giulia Gasparin-kata
John Ventura-kata

C’è inoltre da precisare che il trofeo triveneto era una competizione a tappe , vale a dire che era formata da tre gare in tre date diverse. Come Società abbiamo potuto partecipare a due gare su tre perché alla prima eravamo impegnati su un altro fronte, e nonostante ciò siamo arrivati al 2° posto nella classifica delle Società. Alcuni dei nostri atleti sommando i piazzamenti della gara precedente hanno vinto il titolo di miglior atleta del triveneto della propria categoria. Ecco i nomi:

Alessio Costantini, Asia Costantini, Alessandro Tosatto, Marco Garbeglio,Elena Mariutti

Ora ci attende Pordenone domenica 13

23 marzo 2008

Auguri di Buona Pasqua!

C’è chi
quando è contento
lava anche tutti i piatti
e ci sta tutta la sera
girato di schiena
sul lavello
perché un sorso di felicità
muove tutto il corpo
e ognuno balla come sa.
La gioia è un ospite
che accende il ridere
come si accende un cerino nella notte.



Freancesca Serragnoli



Un augurio sincero di Buona Pasqua 2008 a tutti.

Simpaticamente
Christian

20 marzo 2008

esami palestra marzo '08





Esame Marzo 08

Sono le cinque del pomeriggio e mi trovo seduto sul mio tavolo di lavoro a scrivere il resoconto di una grande giornata di lavoro, più esatto sarebbe dire di una grande giornata di karate.
Una giornata che ha mandato a casa , con mia grandissima soddisfazione, tutti contenti.
Il risultato di mesi di lavoro ha dato i suoi frutti e mi sento fiero e orgoglioso del nostro operato e di tutti gli amici che mi seguono in questo mio cammino che è il karate.
Il palazzetto dell’arsenale emana sempre un suo fascino: decine di esami, centinaia, forse migliaia di ore di karate me lo fanno sentire un luogo sicuro, a me veramente caro.
Tutti i karateka (così sono chiamati i praticanti di karate ) si sono preparati duramente, sopportando non poche mie , chiamiamole, durezze. Sudore, fatica, pacche non sono state risparmiate, nè alcuno ha cercato di evitarle .Tutti ormai sono consci della loro validità: le grandi spade , nel loro processo di forgiatura, subiscono migliaia di colpi, e nessun guerriero che si rispetti ha mai portato una armatura immacolata. Tutte tracce di un impegno sincero, sentito, voluto con tutto il cuore.
Grandi, piccoli, agonisti, amatori accomunati da una passione che non lascia spazio a dubbi.
Sguardo dritto, volontà chiara e forte,passione; cintura gialla, blu o nera non importa, ogni uno con il suo cuore , ogni uno con il suo piccolo grande sogno.
Per quanto riguarda la mia dimostrazione, è stato un vero piacere avvicinare così tanto anche chi era presente solo come spettatore. Spero di essere riuscito nell’ intento di far apprezzare una parte così nascosta ma anche così importante del mio karate.
Vi ringrazio della disponibilità e della apertura che ho percepito.
Oss a Tutti !

Christian

P.S. Chi vincerà il viaggio in Giappone?

9 marzo 2008

trofeo dolomiti 09/03/08




ACCADEMIA ARTI MARZIALI VENEZIA




TROFEO DOLOMITI BELLUNO 9 MARZO 2008

Sabato 7 marzo convoco in palestra tutta una serie nuova di ragazzi che non avevano mai gareggiato e che non si erano mai confrontati con realtà diverse da quelle degli amici di palestra. Qualcosa mi diceva che era giunto il momento di provarli sul campo di battaglia e saggiarne le capacità. Sulla scia di questa decisione faccio provare anche i più giovani, ma sì, perché no? Ed è così che mi ritrovo con la squadra di combattenti più giovane che abbia mai allenato! Il più piccolo ha 10 anni. L’allenamento va alla grande; i piccoli sono gasatissimi dalla possibilità di provarsi con i più grandi, dimostrando che cuore e coraggio non hanno età, mentre i più grandi sono divertiti da tanto entusiasmo. L’energia e la carica è alle stelle, ottimo! Nel profondo resto però leggermente preoccupato: bene o male anche con il consenso pieno dei genitori metterò ragazzini di fronte a pugni e calci. Quale sarà la loro reazione? Ed è così che con mia grandissima soddisfazione scopro che i piccoli leoncini sono in realtà delle vere e proprie tigri: la tecnica è giovane e grezza ma la passione e il cuore sono grandissimi e più di qualcuno si è piazzato anche in più categorie. Tra grandi e piccoli il risultato finale è di 16 medaglie!

1° classificato: Costantini Asia, Garbeglio Marco, Badolin Elia, Marchese Giuseppe, Ventura John.
2° classificato: Garbeglio Marco, Ventura John, Marchese Giuseppe, Costantini Alessio, Mariutti Elena.
3° classificato: Pinzan Alice, Fusato Alex, Bastianello Alessandro, Corradini Federico, Gasparini Giulia, Badolin Elia.
4° classificato: Gasparini Giulia

Evviva le nuove leve!